6. Londra, passeggiare con Anna a Westminster

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Anna è la nostra mamma-guida per passeggiare nel quartiere di Westminster con la piantina che ha disegnato per noi

Arrivando a Londra per la prima volta questo è uno degli itinerari turistici d’obbligo: è un viaggio nel cuore politico e istituzionale della città. Folle di visitatori e cellulari alzati in aria per fare selfie davanti alle guardie reali durante il cambio della guardia potrebbero farvi perdere la pazienza, ma resistete… Attraversate il Westminster Bridge e dalla sponda meridionale del Tamigi, ammirate il lungo palazzo neogotico del Parlamento, il cui lato est è occupato dalla torre del Big Ben , che rimarrà in silenzio fino al 2021 per restauro. Alle spalle del palazzo si trova l’Abbazia di Westminster (da non confondere con la Cattedrale Cattolica di Westminster) dall’aspetto severo con le alte torri del gotico inglese, è senz’altro l’edificio religioso più bello di Londra. Si svolgono qui tutte le incoronazioni dei reali e i matrimoni, all’interno sono sepolti gran parte dei sovrani e personalità del mondo scientifico e letterario come Newton, Darwin, Livingstone; delle lapidi ricordano il fondatore dello scautismo Baden-Powell e lo statista Winston Churchill. Nel giugno 2018 apriranno al pubblico le Gallerie della Regina, visitabili per la prima volta. Lungo la Whitehall si allineano gli edifici governativi e vari ministeri, nonché la residenza del Primo Ministro al n. 10 di Downing Street, dove si svolge il caratteristico cambio della guardia. Si tratta di quattro sentinelle con la divisa bianca e rossa e gli inconfondibili colbacchi che montano la guardia davanti alla Horse Guards, il loro quartier generale e l’ingresso dei palazzi di St. James e di Buckingham. Buckingham Palace è la residenza ufficiale della Regina Elisabetta II, durante il periodo estivo è possibile visitare il palazzo e i giardini, prenotando in anticipo una visita oraria. Per godere della visuale migliore è consigliabile accedere alla residenza partendo da Trafalgar Square, passando sotto l’Admiralty Arch e percorrere The Mall, che è la strada che costeggia St. James’s Park e in cui si svolge la parata per il compleanno della Regina (il Trooping the Colour). La scelta di Buckingham Palace come residenza reale è abbastanza recente; nel 1825 l’architetto di corte John Nash inizierà la ristrutturazione del già esistente Buckingham House e apporrà le modifiche e le modernizzazioni visibili ancora oggi. Un’usanza particolare vuole che gli annunci di nascite o di morti reali vengano comunicati non tramite i media , come si potrebbe immaginare, bensì affiggendo un cartello ai cancelli del palazzo in modo che i cittadini possano leggerlo. Di fronte al palazzo reale c’è St. James’s Park, il più antico dei parchi reali, occupato per tutta la sua lunghezza da un lago. Risalendo da Constitution Hill si arriva ad uno snodo ricco di monumenti importanti ognuno con la propria storia, uno in particolare merita di essere conosciuto. Attraversando Wellington Arch si trova la Apsley House, costruita nel 1778 per Lord Apsley e famosa per il suo indirizzo: 1, Apsley House – London. Ma come mai un edificio che si trova nel centro di Londra ha il numero civico 1? Perché all’epoca era la prima casa che si incontrava dopo aver passato i dazi di Knightsbridge, entrando a Londra dalle campagne. Anche se oggi il suo indirizzo ufficiale è 149, Piccadilly il vecchio indirizzo rimane conosciuto ai postini di tutta la città.

E’ il momento della meritata sosta che sarà al 181 di Piccadilly Street da Fortnum & Mason, forse il più famoso negozio dove comprare il te’ a Londra, conosciuto anche come il negozio di te’ della Regina perché fornitore ufficiale di Sua Maestà. L’impatto visivo è fortissimo, anche se non troppo raffinato, l’ingresso è sormontato da un antico orologio musicale da cui ogni ora escono due personaggi con tanto di costume d’epoca raffiguranti i due proprietari che si omaggiano a vicenda inchinandosi. All’interno del negozio non si trova solo tea ma anche oggetti da regalo, dolci, delle ottime marmellate. Prima di salire al quarto piano per la nostra sorpresa bisogna sapere che qui è preteso un certo abbigliamento, dimenticate la comoda tenuta da turista, non vi faranno entrare con ciabattine e pantaloncini, per capirci. Se tutto è a posto possiamo salire e goderci un afternoon tea servito alla vecchia maniera: tazze in finissima porcellana, vassoi con i tipici piccoli sandwiches al salmone e al granchio, i dolci assortiti con scones, panini dolci da farcire con burro e marmellata e ovviamente tea di tutti i tipi o a scelta un bicchiere di champagne. Il tutto alla modica cifra di 40 £, penny più penny meno. Però, come dicevamo per la visita a Westminster e Buckingham Palace, è una cosa da fare almeno una volta …

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