È solo per pochi mesi (ma quest’anno il programma Erasmus compie 30 anni!)

26- e solo per qualche mese (1)

 

Sempre più studenti italiani partecipano al programma Erasmus (nato nel 1987).

Nell’anno accademico 2015-16, 26.055 giovani sono partiti; di questi, 20.939 usufruiscono del programma con l’obiettivo di studiare mentre i restanti 5.116 vanno all’estero per realizzare un tirocinio in imprese estere.

Nel 2008, l’8 % dei laureati aveva partecipato al programma Erasmus; nel 2013 sono diventati il 9,3%.
È possibile che Erasmus (così come i programmi Leonardo, Erasmus Plus, Erasmus Mundus) possa essere il primo slancio verso la cosiddetta “fuga di cervelli“?

La risposta è si: un’indagine di Alma Laurea indica che chi ha vissuto un’esperienza di studio all’estero, dopo la laurea è più propenso a cercare lavoro in un altro Paese e i numeri ne sono la prova: nel 2013, il 48% dei laureati ha ammesso di voler intraprendere un percorso professionale oltreconfine e di questi la stragrande maggioranza (il 74%) aveva già partecipato a un programma europeo; il più gettonato è stato l’Erasmus, infatti, cinque anni dopo la laurea, il 40% degli studenti Erasmus (o degli studenti che hanno partecipato ad un programma di studi all’estero) si è trasferito in un altro Paese e il 93% desidera un futuro oltreconfine.
Perchè? A mio parere, l’Erasmus rientra in un bagaglio di esperienze che un cervello in fuga sicuramente ha utilizzato e che un futuro cervello in fuga sicuramente utilizzerà. Come grazie ad un vero kit di sopravvivenza, con l’Erasmus, l’expat ha imparato (o imparerà) ad apprezzare ciò che è diverso da casa, ha fatto nuove amicizie (internazionali), ha imparato almeno una nuova lingua, ha imparato a controllare la malinconia, ha conosciuto e apprezzato nuovi sapori, ha studiato, ha superato esami ed ha conosciuto nuovi codici di comportamento, ha dimostrato di sapere restare in contatto con la famiglia e gli amici storici, ha incontrato nuovi amori, ha imparato a cogliere ed apprezzare nuove opportunità, si è divertito, ha riso, si è sfogato, ha urlato, ha pianto, ha aiutato altri amici.

Erasmus cambia la vita ma non è solo per pochi mesi!

 

Suggerisco: – “L’appartamento spagnolo” (film 2002)

Un pensiero su “È solo per pochi mesi (ma quest’anno il programma Erasmus compie 30 anni!)

  1. Secondo me, la cosa fondamentale che ha imparato e’ la differenza tra la qualita’ delle condizioni lavorative europee e non, e quelle italiche…potendo scegliere…

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