A 400 km da casa

Lettera di mamma Cristina

Ho incominciato a leggere di voi nello scorso autunno, quando mio figlio è partito per l’Inghilterra e cercavo qualcosa che alleviasse il senso di distacco e lontananza.
Ho scoperto quasi con stupore che altre mamme si trovano nella mia stessa condizione: malinconia, ansia, incertezza per la nuova situazione… Ecco, questo mi ha aiutato a superare alcuni momenti in cui sono un po’ in crisi!
Ora mi trovo a scrivere perché è mia figlia che parte, non è un’expat in quanto andrà a lavorare entro i confini nazionali, a 400 km da casa, ma per me è come se lo fosse! Mi chiedo come sarà senza di lei e come farò, poi penso che ha realizzato il suo sogno, che ha ottenuto il lavoro che tanto desiderava e che è felice…
Non importa se piangerò (senza farmi vedere da lei), se mi sveglierò senza il suo sorriso luminoso ed i suoi occhi che brillano.
A volte guardo con un po’ di invidia alcune mie amiche che non hanno avuto figli; per loro nessuna preoccupazione, nessun pensiero. Poi rifletto e mi dico che sono fiera di avere una figlia così libera ed indipendente che ha perseguito con determinazione il suo sogno!
I miei figli hanno reso e rendono la mia vita unica ogni giorno e ne è valsa e ne vale la pena, nonostante tutto!
Cristina

2 pensieri su “A 400 km da casa

  1. Ciao Cristina. Come te ho i figli sparpagliati. Uno negli USA, uno a Bologna, e mia figlia che presto si sposerà ed andrà a vivere in Sicilia. Io vivo a Milano. Il mio cuore credo sia come quello di tutte le mamme con figli expat, all’estero o in Italia, sempre expat sono. Il mio cuore è a pezzettini. Uno per ognuno di loro. Ma ciò non toglie che non invidio chi non ha figli. Mi hanno riempito la vita dal primo istante, mi hanno dato motivo per esistere, per vivere, per lottare e anche per sognare. Sono loro che mi danno motivo per alzarmi felice la mattina, per ringraziare la vita per avermelo dati, per voler vivere e vivere ancora, per loro e con loro. Sii felice anche se la tristezza ti chiude la gola,sii felice se la solitudine ti strizza il cuore, sii felice perché loro sono la cosa più bella che hai! Ma sopratutto sii felice perché stanno facendo quello che vogliono, perché vivono la vita che desiderano!
    Ti abbraccio
    Elena

  2. Entro o fuori i confini non importa… I figli vivono la loro vita ed a noi genitori manca la quotidianità da condividere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *