“Magone da AIRE”

foto AIRE

Nella “guerra dei numeri” su quanti sono realmente i giovani italiani in fuga all’estero, viene spesso evidenziato che i dati pubblicati, ad esempio dall’AIRE, sono sottostimati almeno del 40%-50%.

In effetti, nonostante sia un dovere, molti ragazzi non si iscrivono all’AIRE per vari motivi[1]: primo tra tutti la perdita dell’assistenza sanitaria in Italia (“e la mamma come ti porta dal medico di famiglia per un controllino, quando torni in Italia?”) .

A noi genitori, iscritto o non iscritto all’AIRE, poco importa: il fatto saliente è che nostra figlia o nostro figlio viva lontano da noi, in un altro Paese.

E allora perché quando si iscrivono all’AIRE ci prende un nuovo magone?

Come ha scritto tempo fa mamma Cristina: “Ok, mi fa impressione: mia figlia si iscrive all’AIRE… esce dal nostro nucleo familiare… Che impressione!”

Magone da AIRE? Roba da niente, aspetta a vedere il suo nuovo passaporto quando avrà acquisito anche la cittadinanza svizzera, australiana, inglese o americana. 😰

 

 

[1] Per approfondimenti: http://www.tlrtlaw.com/it/iscrizione-aire/

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