Un corso di lingua tutto per me

un-corso-di-lingue-tutto-per-me

Come fanno le mamme a sopravvivere all’estero se non parlano la lingua del posto? Come possono divertirsi a cena con gli amici dei figli, cucinando cose speciali e casomai dettando la ricetta? Come possono fare amicizia con altri genitori che vorrebbero sapere tanto delle nostre vite così diverse per abitudini e tradizioni? O ancora, come fanno al controllo doganale dove, spesso, subisci una specie di interrogatorio? O a fare shopping per comprare un vestito nuovo a tua figlia? Si, d’accordo ci sono supermercati e grandi magazzini ma vuoi mettere come è più carino andare per negozietti e mercati? E se hai perso l’orientamento e GoogleMap non funziona, come fai a chiedere indicazioni stradali?

Li avete contati quanti centri di lingue ci sono in ogni città? e quanti corsi vengono offerti on line? E non sono mai quelli che ci soddisfano pienamente.

Se siete proprio studiosissime, se accettate di metterci degli anni per imparare a parlare bene la lingua, allora secondo me i centri storici come il Grenoble, il Goethe, la rete del British, l’American Studies Center, l’Istituto Cervantes ecc. vanno benissimo.

Se siete un po’ meno studiose e non volete spendere una fortuna, in molte città italiane è disponibile la rete UPter (Università per la terza età).

Un’insegnante privata è sempre una buona soluzione ma può essere caro e faticoso se le lezioni sono di tipo tradizionale: il rischio con l’insegnante privata, è che sia solo madrelingua e che non abbia un metodo preciso, che non sia una docente qualificata.

In realtà per noi mamme di cervelli in fuga ci vuole un metodo non tradizionale: un on line personalizzato, e con lezioni di durata da concordare (io per esempio non reggo un’intera ora); o un’insegnante che ci accompagni a fare la spesa in lingua straniera e tutte quelle cose anche minime che noi mamme facciamo quando siamo all’estero (a me piacerebbe saper dire in tutte le lingue del mondo “vorrei comprare 20 girasoli per la mia bellissima bambina”).

Ecco, se volete un insegnamento così, a Milano English Corner (attivo dal 2006) ha lanciato il corso di inglese per mamme (dopo aver insegnato l’inglese ai figli che, EC_DEFgrazie alla certificazione ottenuta, sono “ scappati” via:)

Solo in inglese? vi chiederete; la mia risposta è sì perché l’inglese continua ad essere la lingua più diffusa e sono pochissimi ormai i paesi in cui non vi capiranno.

Solo a Milano? vi chiederete; la mia risposta è no perché English Corner offre corsi personalizzati via Skype in orario e giorno scelti da voi, ovunque voi siate. E, allo stesso tempo, organizza lezioni individuali con un insegnante madrelingua che può, oltre a farvi lezione alla vostra scrivania, accompagnarvi in giro per la vostra città per esercitarvi a fare shopping in inglese, vedere una mostra, leggere un quotidiano insieme e commentare le notizie. Per simulare il più possibile la vostra vita quotidiana quando sarete dai vostri figli.

 

Un pensiero su “Un corso di lingua tutto per me

  1. Non male come idea! Qualcuno sa quanto costa o lo ha provato?
    Io per mantenere il mio inglese di livello medio/mediocre ho trovato nella mia città dei gruppi di conversazione di 8 persone al massimo, con un insegnante inglese, alternati a lettura di libri e visione di film per esporci ai vari accenti (li organizza una libreria). Talvolta a casa leggo brani di libri ad alta voce per esercitarmi ma la parte più difficile è sempre la conversazione tra più persone, sempre troppo veloce o con espressioni non familiari. Capisco il 50% di quello che dicono le amiche inglesi di mia figlia, e ormai non capisco neanche lei quando parla con loro! Per non dire del telefono che incute sempre soggezione, per cui confesso che se ad esempio c’è da prenotare un taxi lo faccio fare a lei…! per cui ottima l’idea di skypare o meglio ancora provare al telefono .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *