Quando emigrare fa tanto male

Lettera di mamma Paola

sono Paola mamma di una ragazza di 22 anni. Mia figlia al terzo anno di liceo ha voluto trasferirsi in Inghilterra per finire il liceo e poi è rimasta a Londra per studiare legge. Voi direte: che bello, chissà come è contenta questa ragazza… No, sono cinque anni che sia lei che noi soffriamo indicibilmente. Adesso è all’ultimo anno di università, con un lavoro futuro ben pagato già in tasca, ma sta facendo una immensa fatica a finire gli studi e noi con lei a pagarli. E’ riuscita solo da poco a dirci che vuole rientrare il prima possibile. Il vero prezzo di tutto questo è una solitudine infinita per nostra figlia – che non riesce a socializzare in un paese poco incline ad accogliere stranieri – e che deve adesso fare i conti anche con l’anoressia.
Io mi sono chiesta mille volte cosa abbiamo sbagliato nel cercare di supportare nostra figlia che voleva un destino migliore di quello che questo Paese avrebbe potuto darle. Mi ritrovo a pensare cosa sarebbe stato di mia figlia se avesse proseguito gli studi qui in Italia o magari fosse partita più tardi e non a 16 anni e mezzo come ha fatto.
No, non lo rifarei di mandarla via; ho sbagliato a non oppormi, ma sia lei che il padre erano così convinti che mi sono ritrovata in minoranza.
Una fatica e un dolore immensi, nel nome di cosa? Si, ha un lavoro ma ha perso cose preziose che non le saranno più restituite e cioè gli amici, la salute, la spensieratezza.
Non mi dilungo sulla nostra disperazione di saperla lontana e triste, perchè siete genitori e sapete cosa significa.

Paola

Un pensiero su “Quando emigrare fa tanto male

  1. Non ti colpevolizzare, conosco un’altra mamma la cui figlia, dopo la scuola germanica in Italia, ha fatto l’università a Londra e ora dopo la laurea ha un lavoro ben retribuito.
    Non so dirti se è felice.
    Forse per noi italiani partire a sedici anni è un po’ problematico, non abbiamo ancora tagliato il cordone ombelicale; per i tedeschi ad esempio è diverso. Vedrai che se tua figlia ritorna ritroverà quella serenità e quella sicurezza che le sono mancate con la lontananza. Non siamo tutti uguali. Tua figlia troverà un lavoro in Italia, ritroverà le amicizie che ha lasciato e vivrete tutti finalmente riuniti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *